Centro di documentazione "Emile Chanoux. Il sentiero dell’Europa"

Valle d'Aosta | Valsavarenche (AO)

resistenza in montagna

Il Luogo e le Vicende

Il villaggio di Rovenaud (1.461 m) si trova sulla sinistra della strada regionale salendo verso Dégioz, nella Valle di Valsavarenche, conosciuta oggi soprattutto per la sua appartenenza al Parco Nazionale del Gran Paradiso. Di questi luoghi sono originari i “padri” della regione: Emile Chanoux, promotore dell’autonomia valdostana e lo storico Federico Chabod, primo Presidente della Regione Autonoma Valle d’Aosta.

In particolare, Emile Chanoux – cui è dedicato il Centro – nacque nel 1906 nel piccolo villaggio di Rovenaud. Convinto sostenitore dell’autonomia della Valle d’Aosta in seno ad un’Europa di tipo federale, fu capo riconosciuto della lotta valdostana di liberazione.

Nell’aprile 1925, a 19 anni, aveva fondato ad Aosta insieme all’abbé Joseph-Marie Trèves (1874-1941), sua guida e mentore, La Jeune Vallée d’Aoste, di ispirazione regionalista democratica e poi via via federalista repubblicana, alla base del gruppo autonomista che si ritrovò poi nel Comitato di Liberazione nazionale.

Dopo l’8 settembre 1943 riuscì a sottrarsi alla cattura da parte dei tedeschi e con un compagno raggiunse Aosta, dove coordinò i contatti con i partigiani, incontrandosi con gli emissari del Cln Piemontese e con i suoi delegati nelle valli alpine.

Il 19 dicembre 1943, fu a Chivasso insieme ad Ernest Page per la riunione clandestina nella quale fu redatta la «Dichiarazione dei rappresentanti delle popolazioni alpine», sottoscritta insieme ai valdesi Mario Alberto Rollier, Giorgio Peyronel, Osvaldo Coïsson, Gustavo Malan, tutti del Partito d’Azione, in cui si chiedeva che le comunità alpine si costituissero come enti autonomi all’interno dello stato federale, così come anche le altre regioni italiane.

Il 18 maggio 1944 venne arrestato insieme a Lino Binel, suo compagno di lotta, dal questore della Repubblica sociale italiana e dai suoi agenti. Dopo ore di interrogatori e torture inflittegli anche dalle Ss naziste, morì nella notte stessa nella cella della caserma di PS di via Frutaz ad Aosta.

La Memoria

Il piccolo Centro di documentazione di Rovenaud è stato inaugurato il 17 maggio 2009, nell’ambito del Progetto Interreg III A Alcotra « La Memoria delle Alpi / La Mémoire des Alpes », come gli altri centri rete della Valle d’Aosta.

Realizzato con la consulenza scientifica dell’Istituto storico della Resistenza valdostano, occupa la stanza al primo piano di quella che fu la scuola di villaggio costruita e amministrata dagli stessi abitanti di Rovenaud dal 1821, e frequentata dallo stesso Chanoux. Il motivo della scelta di questo luogo come sede del Centro non è solo strettamente legato alla biografia di Chanoux, ma assume un valore anche più ideale: le riflessioni di Chanoux toccarono infatti anche la difesa delle scuole di villaggio fondate dagli abitanti per la tutela del patrimonio e della persistenza della lingua e della cultura francese in Valle d’Aosta, nonostante la repressione attuata sin dall’epoca unitaria liberale. Oggi la stanza della scuola rurale ospita una selezione degli scritti di Chanoux, redatti perlopiù in lingua francese. Gli scritti testimoniano la sua opposizione al fascismo, all’accentramento dei poteri dello stato e alle occupazioni nazista e fascista. I testi sono accompagnati da documenti fotografici ed iconografici d’epoca; inoltre alcuni supporti multimediali consentono di conoscere il contributo di altri autori valdostani come Chabod, Bréan, Caveri ed altri al dibattito sul federalismo e sulla nuova Europa. L’intento è quello di mettere in evidenza il patrimonio culturale lasciato da Chabod e Chanoux in particolare a proposito del dibattito sul federalismo e sull’Europa.

I Servizi

  Biblioteca

Recapiti

  Località Rovenaud - Valsavarenche (AO)
0165905703
0165905742 Fax

Bibliografia orientativa

  Roberto Nicco, La Resistenza in Valle d’Aosta, Musumeci, Quart 1995
  Paolo di Martino, “ Lassù i rumori del mondo non arrivano ”. Cronaca dell’arresto e della morte di Émile Chanoux maggio 1944, Aosta 2000
  Luciana Pramotton, Chiara Minelli, Storie e Storia. Émile Chanoux, Primo Levi, Émile Lexert, Ida Désandré tra Resistenza e deportazione, Aosta 2001
  Paolo Momigliano Levi, Joseph-César Perrin (a cura di), Dichiarazione dei rappresentanti delle popolazioni alpine Chivasso 19 dicembre 1943. Il contesto storico, i protagonisti e i testi, Aosta 2003
  Giorgio Andrea Pasqui, L’attualità di Émile Chanoux nella prospettiva federalista, Aosta 2004
  Simon Goyet, Émile Chanoux l’uomo dietro al mito, Aosta 2008
  Antonella Dallou, Idea di Europa e federalismo. I contributi di Federico Chabod, Émile Chanoux, Severino Caveri e Joseph Bréan, Aosta 2008
  Paolo Momigliano Levi, Antonella Dallou, La mia terra e le mie montagne. Federico Chabod, Alessandro Passerin d’Entrèves, Émile Chanoux: il ruolo delle autonomie nella ricostruzione dell’Europa del ‘900, in La Valle d’Aosta e l’Europa, Firenze 2008